SHIGERU BAN – L’ARCHITETTO SI RACCONTA

martedì 10 novembre 2009 – ore 19.00
Invito Mini BanPrimo dei tre incontri del ciclo: “L’ARCHITETTO SI RACCONTA”, appuntamenti nei quali tre architetti di fama internazionale presentano le loro realizzazioni in architettura.
Luogo degli incontri: sede dell’auditorium della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino di via Modane 16.

Shigeru Ban ha presentato la sua architettura.
Shigeru Ban, progettista che si afferma sulla scena internazionale come architetto innovatore e sperimentatore.
A progetti con strutture in tubi di cartone, ne seguono altri caratterizzati da una rigorosa ricerca tipologica. E’ attualmente impegnato nella realizzazione del nuovo Centro Pompidou a Metz.

Intervento di:
Riccardo Bedrone presidente dell’Ordine degli Architetti di Torino

Hanno introdotto i lavori di Ban: l’architetto Benedetto Camerana con l’architetto Lorena Alessio

ACCREDITATE: 872 persone

 

 

Shigeru Ban Vincitore del concorso per il Centro Pomipidou di Metz, nasce a Tokyo nel 1957. Dal 1977 al 1980 studia al Southern California Institute of Architecture e alla Cooper Union School of Architecture dove si laurea nel 1984. Effettua il primo praticantato presso lo studio di Arata Isozaki tra il 1982-83 e nel 1985 fonda un proprio studio a Tokyo. Insegna in svariate università: alla Tama University (1993-1995) alla Yokohama National University e alla Nihon University.

 

Lorena Alessio ha curato la monografia per Edilstamap dedicata all’architetto innovatore e sperimentatore affermatosi sulla scena internazionale quale autore di progetti realizzati con strutture in tubi di cartone. Le sue residenze (Paper Houses, Furniture Houses, ecc.), numerate a seconda del tipo di sperimentazione, sono testimonianza della rigorosa ricerca tipologica condotta dall’architetto, focalizzata sia all’utilizzo di materiali poveri, riciclabili, ma anche alla ricerca di soluzioni strutturali innovative. Il volume, introdotto da un saggio che analizza l’excursus della formazione e della ricerca di Ban, presenta nella seconda parte i progetti e le opere realizzati nel periodo 1999-2007, suddivisi nelle categorie: Interpretazione dell’abitare, Sperimentazione sui materiali, Musei e Ambiente e Scala urbana, ciascuno documentato attraverso testi e materiale grafico e fotografico.